FORMATORE - INSEGNANTE abilitato
certificato C.N.S.L/C.O.N.I
Conosco Alessio da quando eravamo compagni di classe alle scuole medie (più o meno 36 anni fa) tuttavia delinearne un profilo, specie in poche righe, non mi risulta facile, sia perché rischierei di citare fatti ed episodi di scarso o nullo interesse per i più, sia perché di cose in 49 anni Alessio ne ha fatte veramente tante (e mi limito al solo aspetto delle "arti marziali").
Alessio Peluso nato il 20 Febbraio 1960 è il promoter dell'Associazione Europe Hapkido Organization (ex MDIM Italia). Inizia la pratica delle Arti Marziali a 6 anni col Karate e da allora senza mai interruzioni di sorta pratica e "vive" diverse discipline marziali: karate (m° Baleotti, m°Diolaiti), kick boxing, wing chun, ju-jiutsu (m°Favilli e m° Silvestri), submission, hapkido, da sempre attento ricercatore nell'ambito di discipline semi sconosciute del repertorio italiano, medioevale e popolare, è stato un campione nella lotta Greco-Romana (m° Magnani, m°Malossi, m°Galletti).
Alterna la sua professione di personal trainer ed istruttore di difesa personale a quella di istruttore di guardie del corpo.
Partecipa a vari tornei pioneristici di free fighting in tutta Europa classificandosi sempre nei primi posti (la sua struttura è una delle primissime a proporre tali combattimenti ed è per questo che ai tempi viene tacciato da tantissimi tradizionalisti alla stregua di un buffone. Nel 1980 conosce il Maestro Fariborz Arzhak, con cui comincia lo studio appassionato dell'Hapkido. Importa questa disciplina per primo nel nostro Paese (1985). Attualmente ricopre l'importante incarico di Direttore Tecnico Nazionale CNSL/CONI di Hapkido. Nel 1996 si affilia e viene riconosciuto come insegnante dalla International Hapkido Federetion del Gran Maestro Bong Soo Han. Per apprendere l'Hapkido segue svariati maestri in tutta Europa e nel mondo. Alessio è stato riconosciuto ufficialmente come insegnante dalle più prestigiose scuole di hapkido internazionali: dalla Hwal Moo Hapkido Federation del m° Moon alla Combat Hapkido del m° Pellegrini, Dalla International Hapkido association alla World Korean Hapkido Federation (co-organizzatrice dei prossimi giochi olimpici marziali che si terranno nel 2010 a Pechino in cui confluiranno tutte le discipline marziali esistenti). Pratica Wing Chun allacciando rapporti coi maestri Randy Williams ed Augustine Fong (lo stesso Fong lo invitò presso la sua sede a Tukson, in Arizona). E' sempre pronto a mettersi in discussione, prima che con gli altri, con se stesso. La sua scuola professionale per istruttori è sempre più un vero e proprio punto di riferimento in Italia ed all'estero. Tiene stage in tutta Europa e si dedica completamente alle arti marziali. Nel 1994 dalle mani dell'allora responsabile CONI/CNSL m° Lorenzo Lommano nell'ambito dell'evento Beppe Panada riceve l' importante incarico di responsabile nazionale di Hapkido alla presenza di molte autorevolezze del mondo marzialistico e sportivo nazionale (Balzarro, Pasotti, G.Di Costanzo, e l'illustrissimo e compianto Carmelo Bosco, autore di rivoluzionarie teorie d'allenamento concernenti lo sviluppo della forza elastico-espoliva). E' stato insignito del 5° dan e responsabile per l'italia dalla Whal Moo Do Hapkido Federation coreana. Tutto ciò rende Alessio uno dei maestri di hapkido più rappresentativi d'Europa. L'unico, fino a prova contraria, ad essere riconosciuto da un organismo internazionale coreano così importante. Promoter dell'MDIM (Metodo di Difesa personale Individuale e Modulare), un sistema di difesa personale a 360 gradi specifico per operatori della sicurezza e bodyguards.
Alessio è, a mio avviso, (anche se lui non lo ammetterà mai) un perfezionista che a volte rasenta i limiti della pignoleria, uno che nelle imprese ci si butta anima e corpo, uno che non molla mai (nemmeno se lo ammazzi!), ma soprattutto (e qui mi riferisco alla sua attività) un ricercatore, un pioniere ed un innovatore (già 18 anni or sono previsionò, contrastato dai più, l'inserimento olimpico del Tae Kwon Do rispetto al Karate, e l'avvento dei combattimenti free fighting in italia...il tempo gli ha dato ragione...).
Chi è appassionato di arti marziali troverà senz'altro interessante il suo palmaresse:
ex atleta di valore nazionale di lotta;
vincitore di diversi tornei di submission;
partecipa e vince svariati tornei di di free fighting in tutta Europa (Prestige Fighting):
l'ultimo suo combattimento (senza regole) avviene di fronte ad un folto pubblico, in data 5 marzo 2002 (allora aveva 42 anni!), al Pilastro di Bologna. Quest'incontro lo vedrà vincitore, ma anche convinto a cessare definitivamente a 43 anni suonati l'attività agonistica per dedicarsi completamente alla formazione dei suoi atleti).
Un recentissimo aneddoto su di lui, recentemente passato alla cronaca: nell'agosto appena passato (2003) è stato impegnato in un rischioso servizio di sorveglianza notturna in una delle zone a maggior tasso delinquenziale di Bologna (zona stazione - via Boldrini, Cairoli, Milazzo). Prostituzione, spaccio e delinquenza sono solo alcune delle problematiche con cui Alessio ha dovuto fare i conti. Ebbene, avvalendosi della sua esperienza ed anche della sua sensibilità è riuscito a bloccare e consegnare alle FF.OO, facendolo arrestatre, uno spacciatore che gli si era avventato contro armato di coltello (il tizio stava cercando in modo maldestro di recuperare un marsupio contenente alcune dosi). In altra situazione è riuscito a sedare, da solo, una rissa scatenatasi sempre in v.Boldrini nel giro della prostituzione, calmando le acque fino all'arrivo della Polizia. Solo fortuna o anche una certa dose di freddezza e professionalità?
Attualmente Alessio aiuta tantissimi giovani e desiderosi ad inserirsi nel settore specifico lavorativo come operatori di sicurezza o istruttori.
Questo è Alessio Peluso, o per lo meno l'Alessio Peluso artista marziale (la punta dell'iceberg insomma), un "personaggio" che, prima ancora che Maestro, mi onoro di chiamare amico.
Ing. Andrea Grandi








